La casa mandante ti ha inviato una lettere di risoluzione del rapporto di agenzia?
La lettera prevedere addirittura che la risoluzione operi dal momento del ricevimento della stessa?
Sono indicati i motivi per cui la casa mandante sta recedendo?
Innanzitutto è opportuno precisare che, al fine di valutare la risoluzione del rapporto, occorre distinguere tra mandato a tempo determinato e mandato a tempo indeterminato.
Il mandato a tempo determinato non può unilateralmente essere risolto sia dalla casa mandante che dall’agente prima della scadenza pattuita, salvo che ricorra una giusta causa.
Se invece il mandato è a tempo indeterminato, allora ciascuna delle parti può risolverlo unilateralmente senza giusta causa ed in qualunque momento dando però il dovuto preavviso, oppure corrispondendo all’altra parte un’indennità o risarcimento di mancato preavviso.
Se invece la casa mandante ha risolto il rapporto per giusta causa (ossia un grave inadempimento dell’agente che non consente neppure la prosecuzione temporanea del rapporto) l’agente non ha diritto né all’indennità di fine rapporto (tranne che al FIRR) né al preavviso.
Se la casa mandante ti ha comunicato la risoluzione del rapporto senza preavviso, occorre verificare se effettivamente sussiste giusta causa. Ciò in quanto se non dovesse esserci giusta causa l’agente può aver diritto sia all’indennità di fine rapporto che a quella di mancato preavviso.
In relaziona la periodo di preavviso dovuto qualora la risoluzione sia senza giusta causa, negli ultimi anni la Corte di Cassazione ha emesso alcune sentenze che hanno determinato dei criteri precisi circa il periodo di preavviso da concedere, chiarendo altresì il rapporto tra quanto stabilito dal codice civile e dagli AEC in materia di preavviso.
Come detto, se il rapporto viene risolto dalla casa mandante senza giusta causa (ovvero nel caso in cui sia l’agente a risolvere il rapporto per giusta causa, oppure per ragioni di età o infermità o malattia che non gli consentano ragionevolmente la prosecuzione dell’attività) alla fine del rapporto di agenzia l’agente può avere diritto di pretendere dalla casa mandante il pagamento di somme a titolo di indennità di fine rapporto e/o di indennità di mancato preavviso. Il codice civile e gli Accordi Economici Collettivi (questi ultimi se applicabili al tuo singolo rapporto di agenzia) prevedono infatti che al momento di conclusione del rapporto, se ricorrono determinate condizioni, la casa mandante deve corrispondere all’agente le indennità di fine rapporto.
Spesso le case mandanti, per cercare di evitare il pagamento delle indennità attribuiscono all’agente degli inadempimenti che però (anche qualora effettivamente sussistenti) potrebbero comunque non essere ritenuti giusta causa di risoluzione del rapporto.
Nel caso quindi l’agente abbia diritto alle indennità di fine rapporto, bisognerà poi verificare se le somme che la casa mandante ha quantificato e ti sta offrendo, siano corrette o meno.
In primo luogo in quanto esistono due modi di calcolare dette indennità:
- ai sensi di quanto previsto dall’art. 1751 del codice civile (c.d. Indennità europea)
- oppure ai sensi degli Accordi Economici Collettivi (in sigla AEC).
Le differenze degli importi calcolati con questi due metodi, spesso sono molto rilevanti ed ovviamente le case mandanti spesso offrono solo il minimo dovuto all’agente (il Firr accantonato presso l’Enasarco e quello relativo all’anno di risoluzione non ancora versato all’Enasarco, oltre all’indennità suppletiva di clientela – da molti agenti chiamata anche indennità di portafoglio). Ma l’agente però potrebbe avere diritto di percepire somme molto maggiori.
La legge non prevede una lista di inadempimenti ritenuti gravi o meno, per cui se la casa mandante ti ha risolto il rapporto è opportuno che ti rivolga a degli esperti che ti possano dire se la risoluzione senza preavviso che la casa mandante ti ha comunicato può effettivamente essere ritenuta corretta o meno.
La verifica delle condizioni e degli importi dovuti è un’attività complessa (verifica delle cause di risoluzione del rapporto; verifica della sussistenza di nuova clientela o di clientela incrementata, dei sostanziali vantaggi e dell’equità, verifica dei conteggi, ecc) che richiede l’intervento di esperti i materia
Anche in questo caso, al fine di non perdere soldi che ti devono essere corrisposti o per evitare di dover pagare tu soldi per non aver dato il giusto preavviso, è opportuno farsi consigliare da legali esperti in materia.
Difesa Agenti può aiutarti a verificare se sussiste giusta causa di risoluzione del rapporto nella comunicazione di recesso che hai ricevuto dalla casa mandante, oppure se tu puoi risolvere il rapporto per giusta causa oppure per età o altre ragioni.
Non solo, Difesa Agenti è anche in grado, grazie ad una rete di esperti, di verificare anche se i conteggi che eventualmente la casa mandante ti ha comunicato in relazione alle indennità di fine rapporto e/o di manato preavviso, siano effettivamente corretti.
In ogni caso, tramite dei propri legali esperti in materia di agenzia, Difesa Agenti è in grado di poter tutelare i tuoi diritti sia in sede stragiudiziale che eventualmente, se dovesse ritenersi purtroppo necessario, anche davanti al Giudice in tutta Italia.