Sei sicuro che la tua casa mandante ti stia correttamente pagando le provvigioni?
Innanzitutto la tua casa mandante ti invia correttamente gli estratti conto provvigionali mensili o trimestrali?
Gli estratti conto provvigionali che ricevi dalla casa mandante, sono corretti e soprattutto contengono gli elementi che mi consentono di verificare l’esattezza delle provvigioni?
Cosa succede se il cliente non paga la propria fornitura ovvero se il pagamento avviene in più rate?
Innanzitutto occorre precisare che per legge ed inderogabilmente la casa mandante deve inviarti l’estratto conto provvigionale al più tardi entro 30 giorni dalla chiusura del mese o del trimestre di riferimento.
Nell’estratto conto inoltre devi trovare indicati gli elementi essenziali per poter verificare i conteggi provvigionali.
E’ inoltre un diritto dell’agente avere anche copia delle scritture contabili dalle casa mandante (ad esempio copia delle fatture di vendita emesse ai clienti) necessarie per la verifica della corretta liquidazione delle provvigioni.
Inoltre molte mandanti liquidano le provvigioni solo al cosiddetto “buon fine dell’affare”, ossia solo quando il cliente effettivamente ha pagato la propria fornitura.
Ciò però potrebbe non essere legittimo e comporta l’eventuale diritto dell’agente di percepire oltre che le dovute provvigioni (magari non corrisposte) anche gli interessi per il ritardato pagamento delle provvigioni stesse.
Chiarito quanto sopra, qualora la casa mandante ha adempiuto regolarmente la propria prestazione (magari appunto spedendo la merce al cliente ed emettendo quindi la relativa fattura) l’agente ha inderogabilmente diritto alla provvigione sicuramente quando il cliente paga alla scadenza pattuita la fornitura, ma anche quando il cliente non ha pagato la fornitura ed il mancato pagamento non dipenda da un inadempimento della casa mandante.
Inoltre se il pagamento da parte del cliente è previsto ad esempio a 30, 60, 90 giorni data fattura fine mese, l’agente ha diritto di percepire la provvigione frazionata alle varie scadenze (quindi nel caso appena indicato, a 30 giorni avrà diritto alla provvigione su detta parte, e così via).
L’agente è infatti tenuto a restituire le provvigioni riscosse (cosiddetto storno delle provvigioni) solo quando sia certo che il cliente non pagherà più.
Ovviamente la verifica di queste e di altre condizioni previste dal codice civile e/o dagli AEC in materia di provvigioni, va eseguita caso per caso ed in base a quanto comunque le parti hanno pattuito nel singolo mandato di agenzia.
Difesa Agenti può aiutarti a verificare se la casa mandante ti sta correttamente pagando le provvigioni, se gli estratti conto provvigionali che hai ricevuto sono effettivamente in grado di consentire la corretta verifica degli importi provvigionali dovuti, ed ogni altro aspetto in relazione al pagamento delle provvigioni.
Non solo, Difesa Agenti è anche in grado, grazie ad una rete di esperti, di verificare se le clausole del tuo mandato individuale in merito alle provvigioni violano o meno dorme inderogabili del codice civile.
In ogni caso, tramite dei propri legali esperti in materia di agenzia, Difesa Agenti è in grado di poter tutelare i tuoi diritti sia in sede stragiudiziale che eventualmente, se dovesse ritenersi purtroppo necessario, anche davanti al Giudice in tutta Italia.